sabato 9 gennaio 2016

Diario di una scrittrice: Un Nuovo Anno


Amo l'inizio di un nuovo anno perchè è speciale, anche quando ti rendi conto che i pensieri e i problemi hanno il passo lungo e che sono riusciti a superare il confine seguentoti anche lì. 
Lo amo perchè ricomincia una sorta di libro e hai 365 nuove pagine da scrivere solo che, a differenza di un romanzo, non sei tu a stendere la trama, a scegliere i protagonisti, gli sfondi, gli sviluppi e il finale.
Sei tu il protagonista, tu che vivrai quell'avventua affrontando le avversità, conoscendo gente nuova, amando, odiando, arrabbiandoti e sorridendo. Ogni pagina sarà un giorno e ogni giorno una serie di righe da scrivere o da cancellare dalla memoria. L'importante è ricordarsi che da bravi eroi occorre progredire, imparando dagli errori e assorbendo tutta la positività che si può grattare anche nelle giornate vuote. 
A volte la vita sembra monotona, ripetitiva, ma se provo a guardare indietro mi rendo conto di quante cose mi sono capitate nel romanzo dell'anno passato e quindi mi ricarico di questa consapevolezza aprendo le braccia, ma impugnando lo scudo in una mano e la bacchetta magica nell'altra. Sì, perchè occorre difendersi e perchè la magia non può mica mancare: servono incantesimi assai elaborati per far quadrare tutto, soprattutto ciò che abbiamo dentro e per trasformare il nostro romanzo personale in un best sellers. E quindi? Quindi, bene,si parte. La copertina l'abbiamo aperta, non rimane che sfogliare e scoprire cosa succederà.
Benvenuto nuovo anno, speriamo di uscirne vincitori.


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